
(Robert Zemeckis – 2007)
Lo ammetto, sono una mente facilmente sedotta dalle meraviglie dell’era digitale, ambito cinematografico compreso; dunque non potevo perdermi quello che sembrava il nuovo passo avanti dopo Final Fantasy – The Spirits Within [che di fatto adoro]. Il mio più grande errore è stato quello di cancellare dalla memoria l’ultimo trascorso di Zemeckis, The Polar Express [che di fatto detesto]. A parte le perfezioni raggiunte (gli scenari, Beowulf e Angelina, il drago, acqua neve e vento), il resto (sceneggiatura, abilità di regia, interpretazioni [???]) è di livello piuttosto basso. Hanno voluto complicare la storia originale con multiple varianti sessuali (deviate, peraltro) senza però dare spessore all’eroe e ai personaggi di contorno. Scene ridicole? Il “pipino” di Beowulf è meno coraggioso di quello di Bart Simpson (c’è sempre una spada o un lampadario a coprire le sue nudità!) e nel finale capisci che è stata tutta colpa del fratello di Silver Surfer, Golden Surfer.

