(Craig Gillespie – USA 2007)
I 15enni presenti con me in sala devono aver scelto il film pensando di trovarsi di fronte a un 40 Anni Vergine, ma sbagliavano. E’ vero che la comicità a questo film non manca, ed è la bravura di Ryan Gosling a rendere possibile il credere che una bambola gonfiabile simil-Angelina-Jolie possa essere la propria ragazza. Tuttavia la storia non si gioca su facili clichè sessuali ma sui goffi tentativi che gli abitanti della cittadina fanno per “stare al gioco” ed è qui che emerge l’affetto (il fratello, la cognata, gli amici, la tipella) e la difficoltà di rapportarsi a un “diverso”. Una punta di ironia, una punta di tristezza, una punta di pazzia: tutti questi passaggi sono però solo abbozzati, la reazione del paese è fin troppo positiva, la psicologa (la sempre ottima Patricia Clarkson) non pare risolvere poi nulla. Lars impara da solo ed elabora la lezione a modo suo. Idea geniale e ben costruita, mira al cuore (vogliamo parlare della respirazione bocca a bocca all’orsacchiotto?) ma lo ferisce soltanto.



[...] sonora molto particolare ma decisamente interessante. Insomma, Juno giunge verso dove mirava Lars e oltre [...]