(Ridley Scott, USA 2007)
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CHARLIE Diciamolo: Scott non è Scorsese. L’ha impacchettato bene il prodotto: una sceneggiatura tratta da una storia vera, due “attoroni” che dominano la scena, ottimi costumi e scenografie 60’s… Ma che pizza! La storia non avvince se non nella prima mezz’ora, dei due antagonisti non emerge nulla se non che uno fa il poliziotto onesto ma cazzone e l’altro fa il gangster ma tutto d’un pezzo. Considerata la lunghezza da operazione chirurgica, ci si aspettava di uscire dal cinema senza sbadigliare.
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LUCY Non siamo dalle parti dei Classici (Scorsese, De Palma, Coppola per intenderci) ma questo American Gangster è comunque un film solido, ben scritto e interpretato, con un discreto ritmo narrativo. Interessante l’idea di sfruttare i canoni del genere per applicarli ad un ambiente poco esplorato: non più Little Italy, ma Harlem. Spiccano ovviamente per bravura i due protagonisti-antagonisti: Denzel Washington è l’elegante e spietato boss afroamericano Frank Lucas, mentre Russell Crowe è il poliziotto Richie Roberts, sfigato perchè onesto a differenza di molti suoi colleghi.
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