(Emmanuel Mouret – 2008 Francia)
L’atmosfera mi ha ricordato quella delle Mille E Una Notte: la Sherazade francese intrattiene con un lungo e dettagliato racconto il suo possibile amante non per salvare la propria vita ma per difendersi da un bacio. E così conosciamo Nicolas e Judith, migliori amici che finiscono (in un modo tra l’assurdo e il comico) col baciarsi e questo cambierà la loro vita e quella di chi li circonda in maniera radicale. Questa è la forza di un bacio, e dopo un bacio non si torna indietro. La storia è raccontata con leggerezza, divertente nella parte iniziale in cui Nicolas e Judith cercano di dare una spiegazione a quello che sta capitando loro, e drammatica nell’epilogo. Tante, veramente tante le parole, musica ridotta all’osso (solo Schubert, di cui Accorsi, il marito di Judith, è fanatico), buone interpretazioni. Non vi svelo il finale, ma direi che mi è piaciuto molto.


