
(Peter Segal – 2008 USA)
Operazione semplice e lineare quella della Warner Bros: si attinge a una nota serie tv (di cui era autore un certo Mel Brooks) che parodizza il genere spy-story, la si aggiorna al moderno contesto storico-culturale, si affida il ruolo titolare al miglior attore comico della sua generazione (spiacente per chi non è d’accordo, ma per chi scrive Steve Carell è semplicemente un monumento) e gli si affiancano una bella pupa (Anne Hathaway) e una serie di “grandi vecchi” (Alan Arkin, Terence Stamp, James Caan). Et voilà: il successo è garantito. Get Smart non brilla certo per l’originalità della storia, che tra l’altro è inutilmente arzigogolata; ma qua e là spuntano picchi da commedia sofisticata e gag brillanti. E Carell, con quella sua tipica comicità “sobria”, fa il suo dovere. Ennesima volgarità gratuita nel titolo italiano, ma che ci volete fare, è una causa persa.

