
(Mark Osborne e John Stevenson, 2008 USA)
Come cantava Carl Douglas: “everybody was Kung-fu fighting”… devo ammetterlo, è proprio una sorpresa il nuovo cartoon della Dreamworks. Lo studio americano si libera inaspettatamente dell’elemento principe dei suoi film d’animazione, ovvero quello stile parodistico vincolato alle miriadi di citazioni e riferimenti alla cultura popolare che ha fatto il successo di film come Shrek ma che era ormai divenuto pesante e poco originale. Questa volta si sceglie una trama semplice e lineare, che ironizza – ma con rispetto – sulla tradizione dei film di kung-fu, nasconde appena un accenno indiretto a una nota saga e regala un’ora e mezza di divertimento leggero e frizzante. Riuscirà il goffo panda Po a superare la diffidenza del maestro Shifu e dei “Furious Five” (Tigre, Gru, Mantide, Scimmia, Vipera) e meritare il titolo di Guerriero Dragone per sfidare il temibile e vendicativo Tai-Lung? Parte del fascino del film andrà putroppo perso nella versione italiana, in quanto legato all’assoluta qualità dei doppiatori: Dustin Hoffman è Shifu, Angelina Jolie è Tigre, Seth Rogen è Mantide, Jackie Chan è Scimmia, Lucy Liu è Vipera.. ma soprattutto, Po è Jack Black. Il nostro Panda sembra veramente la versione animata del comico americano, con la sua esuberanza, la goffaggine slapstick, la fisicità “eccessiva”, il suo essere uno scatenato e scanzonato antieroe.
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