
(James Gray, 2008 USA)
New York: l’attraente e complessato Leonard (Phoenix), artista mancato, dopo aver tentato il suicidio torna a vivere a casa di genitori iperprotettivi e non in grado di comprenderlo. In breve tempo si troverà a dover dividere le proprie attenzioni tra due donne: Michelle (Paltrow), bellissima e dall’esistenza travagliata, e Sandra (Shaw), l’essenza della normalità, “sponsorizzata” dalla famiglia di lui. Dopo essersi cimentato con il poliziesco, James Gray passa a dirigere una specie di noir esistenziale che disseziona in profondità i sentimenti, tratteggiando con sensibilità personaggi vibranti e intensi. Non piacerà a tutti, perchè è un film intimista ed esigente, ma merita la visione. Spicca la prova di un perfetto Joaquin Phoenix (quella nei panni dell’introverso Leonard potrebbe essere la sua ultima prova d’attore), ma è difficile dimenticare anche la lucida follia della Paltrow e la dolente maschera di Isabella Rossellini (la madre di Leonard).

