(New Year’s Eve, Garry Marshall, USA 2011)
Gioite! Anche gli americani hanno il loro cinepanettone. Noi cambiamo le località, loro le festività (quest’anno il 31 dicembre, l’anno scorso fu S. Valentino); entrambi mescoliamo alla buona giovani attori e star decadenti alla caccia di un buon assegno; zero risate, zero trama, mille personaggi, filo conduttore risibile.. però loro se non altro evitano le volgarità (a meno che si possa ritenere volgare la partecipazione a questo genere di film da parte di gente come Robert De Niro e Michelle Pfeiffer – aha!). Votato al product placement più che all’intrattenimento, Capodanno a New York è un perfetto esempio della valenza negativa della parola Hollywood. Ci sarebbe di che aver paura per il futuro; per fortuna che il 4 luglio e il “giorno della marmotta” sono già presi…

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