La Donna Che Canta

(Denis Villeneuve – Canada 2011)

CHARLIE

I gemelli Jeanne e Simon ascoltano increduli le assurde verità contenute nel testamento della madre: devono consegnare una lettera al padre – ritenuto morto – e un’altra al fratello che non sapevano di avere. Questo li porta a scavare nell’ignoto passato della madre, ambientato in Libano durante le sanguinose rivoluzioni degli anni ’70. E’ Jeanne la prima a muoversi tra ricordi drammatici e rivelazioni sconvolgenti, ma sarà il fratello Simon a compiere l’ultimo passo verso la soluzione dell’enigma sulla loro nascita. Lo spettatore segue la ricostruzione degli eventi attraverso i flashback sulla madre Nawal, chiamata in carcere “la donna che canta”, la cui forza è direttamente proporzionale al dolore e agli orrori che è costretta a subire. Per quanto non riceviamo troppi input sul contesto libanese, il regista riesce a permeare la pellicola di dettagli che ci proiettano in quella dura realtà quasi fosse la nostra. Magistrale interpretazione di Lubna Azabal nei panni di Nawal ma altrettanto commoventi i figli Mélissa Désormeaux-Poulin e Maxim Gaudette. Al contrario del film Miral, più didascalico e classico se vogliamo, La Donna Che Canta ci emoziona grazie a una storia impossibile immersa nella guerra che fa male come un pugno nello stomaco.

LUCY

.

Trailer

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...