Oscar 2010

1.58 Parte la diretta di Contrappunto! Primi a comparire sui nostri schermi, la coppia Clooney/Canalis aggredita dall’esagitata inviata di Sky. Difficile dire se sia un buon segno..

2.00 POPOLO ITALIANO, gioisci: Alessandra Venezia di Sky ha strappato a Clooney la notizia che non lascerà la sua villa sul lago di Como. Ora sì che un futuro migliore è possibile.

2.03 Cominciamo a dare un’occhiata a questo red carpet..

2.21 Manca poco all’inizio della cerimonia, vediamo un breve recap delle categorie principali!

GLI ATTORI. Sembrano per ora gli unici già assegnati: Sandra Bullock, Jeff Bridges, Christoph Waltz e Mo’Nique sono i favoriti incontrastati.

MIGLIOR ATTRICE. Sandra Bullock, dominatrice del box office del 2009 con Ricatto d’amore e The Blind Side. Ha superato, grazie ad una campagna oculata, la favorita d’obbligo ovvero Meryl Streep (Julie e Julia). Ingiusto considerare finita la partita per Meryl ma.. si vedrà. Prevale fra gli esperti la sensazione che la Streep non debba più dimostrare nulla, e io concordo; in più, Julie e Julia è veramente, veramente brutto. Dovendo fare un terzo nome, ha ripreso quota in questi giorni la candidatura di Gaddy Sidibe, mentre la mia preferita Carey Mulligan non ha purtroppo possibilità.

MIGLIOR ATTORE. Jeff Bridges (Crazy Heart) ha rastrellato premi per tutta la stagione. Difficile prevedere una sua sconfitta. Clooney, già vincitore come non protagonista, dovrà aspettare, Jeremy Renner è il newcomer; non volendo escludere nulla potremmo dire che mantengono una debolissima chance Morgan Freeman e Colin Firth. Se esistesse una giustizia divina del lotto farebbe parte anche Viggo Mortensen ma..

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA. Mo’nique (Precious) è un’altra scommessa sicura per la serata. Ho amato molto le due co-protagoniste di Tra le nuvole Anna Kendrick e Vera Farmiga, ma non penso abbiano chances.

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA. Un altro dei premi più scontati della serata: Christoph Waltz (Bastardi senza gloria) non dovrebbe avere problemi se non quello di inventarsi un nuovo discorso di ringraziamento per il millesimo premio della stagione. L’unico avversario reale, il fantastico Stanley Tucci, recitava in un film male accolto dalla critica americana (Amabili Resti).

MIGLIOR REGISTA. Tre nomi: Bigelow, Cameron, Tarantino. Quello di Kathryn Bigelow è il nome “caldo”, ma non escluderei a priori il trionfatore del box office James Cameron. Insomma, non è finita finchè non è finita. Per molti commentatori Quentin Tarantino è il terzo incomodo che potrebbe avvalersi della spartizione di voti tra i due, ma ci credo poco.

MIGLIOR FILM. Sarebbe un discorso lungo e complicato, per via delle 10 nomination e del nuovo sistema di voto. Ci limitiamo a dire che dei 10 film candidati, nel corso dell’anno, solo 3-4 hanno avuto in effetti una possibilità: The Hurt Locker, Avatar, Tra le Nuvole e Bastardi senza gloria. Il film di Tarantino deve ringraziare soprattutto la campagna aggressiva di Harvey Weinstein, che lo ha fatto balzare ad un ipotetico terzo posto davanti al lavoro di Reitman. Ma in realtà, il gioco è a due, fra The Hurt Locker e Avatar, con il film della Bigelow favorito dalla valanga di premi e consensi degli ultimi mesi.

2.30 Si comincia! Gli attori protagonisti sono schierati sul palco dell’Ariston del Kodak Theathre a ricevere l’applauso del pubblico in sala.

2.31 E si parte con un numero musicale di Neil Patrick Harris. Esibizione classica, con cravattini e svolazzi, per il veterano di Broadway e star della serie How I Met Your Mother.

2.34 Largo agli attesissimi presentatori: Alec Baldwin e Steve Martin.

2.35 “Meryl Streep ha il record delle nomination.. o per come la vedo io, è quella che ha perso di più!”

2.41 Steve Martin allontana con lo spray i semi dell’albero delle anime di Avatar. Il duetto Martin-Baldwin sui nominati prosegue in maniera frizzante.. comicità classica ma anche ‘politicamente scorretta’.

2.44 Penelope Cruz, splendida, premierà il MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA. And the Oscar goes to..

CHRISTOPH WALTZ (BASTARDI SENZA GLORIA)

Come già detto, premio scontato; ma meritatissimo. Grazie al ruolo di Hans Landa in Bastardi senza gloria, Waltz è stato una delle rivelazioni dell’anno. Grandissima prova.

2.50 Ryan Reynolds presenta la prima featurette della serata, dedicata a The Blind Side.

2.55 Steve Carell e Cameron Diaz per il MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE. And the Oscar goes to..

UP (Pete Docter)

Premio per la Pixar abbastanza scontato. E come per Waltz, meritatissimo. Un titolo eccellente che fa un figurone anche nella categoria principale. Ma terrei a precisare che anche Coraline e Fantastic Mr. Fox sono due film notevoli.. forse le migliori soddisfazioni quest’anno sono venute dall’animazione.

SCOIATTOLO!

3.00 Amanda Seyfried e Miley Cyrus sul palco per presentare il premio alla MIGLIOR CANZONE ORIGINALE. Vorrei dire qualcosa su Miley Cyrus, ma sarebbe come sparare sulla Croce Rossa. And the Oscar goes to…

“THE WEARY KIND” (CRAZY HEART, Ryan Bingham & T-Bone Burnett)

Ryan Bingham ringrazia sua moglie “che ama più degli arcobaleni”. Questa è un po’ sul livello dei laghi di Scanu.

3.05 Chris Pine presenta la featurette su un altro film nominato, District 9.

3.11 Robert Downey Jr. e Tina Fey premieranno la MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE. And the Oscar goes to..

Solo RDJ poteva presentarsi con un enorme cravattino blu e gli occhiali da sole. UN MITO.

THE HURT LOCKER (Mark Boal)

Primo Oscar della serata per The Hurt Locker. La Bigelow in platea è raggiante. Il premio è un segnale importante per lo svolgimento della serata, anche se io non sono molto d’accordo: mi sembra un riconoscimento più al “personaggio” Boal, che non alla sceneggiatura in sè. Tutti gli altri nominati avevano qualcosa in più.

3.17 Molly Ringwald (!!!!!!!!) e Matthew Broderick presentano un tributo a John Hughes. Vengono raggiunti da altri attori che hanno lavorato con lui: Macaulay Culkin, Ally Sheedy, Anthony Michael Hall, Judd Nelson, Jon Cryer. Bel momento, Hughes ha segnato una generazione. Passano le immagini di Some Kind of Wonderful, The Breakfast Club..

3.24 E’ il turno della featurette su Up.

3.27 Carey Mulligan e Zoe Saldana presentano il premio al MIGLIOR CORTOMETRAGGIO ANIMATO. And the Oscar goes to…

LOGORAMA

Ammetto di non essere esperta della categoria ma.. veder perdere Wallace & Gromit mi fa effetto!

Di seguito, il MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DOCUMENTARIO. And the Oscar goes to..

MUSIC BY PRUDENCE

Piccola sorpresa, pare che il favorito fosse China’s Unnatural Disaster. E piccolo giallo, la produttrice  pazza con i capelli rossi irrompe strappando il microfono al regista. Weird.

E ancora, MIGLIOR CORTOMETRAGGIO LIVE-ACTION. And the Oscar goes to..

THE NEW TENANTS

3.37 Ben Stiller sul palco truccato da Na’vi. “Sembrava un’idea migliore quando ho fatto le prove”. E magari c’era pure Sacha Baron Cohen. Il trucco comunque è eccezionale.

PS. James Cameron in platea si sta schiantando dal ridere. Sicuri che sia stata una buona idea tagliare Cohen?

Andiamo allora a vedere il premio per il MIGLIOR TRUCCO. And the Oscar goes to..

STAR TREK

Con tutto il rispetto per il film di Abrams, in un impeto di nazionalismo direi che il premio l’avrebbe meritato Il Divo.. (e qui lascio la battuta al mio fedelissimo supporter).

3.43 Jeff Bridges, il Drugo in carne e ossa, presenta la featurette su A Serious Man.

3.48 Jake Gyllenhaal e Rachel McAdams presentano la MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE. And the Oscar goes to…

PRECIOUS (Geoffrey Fletcher)

Premio piuttosto a sorpresa considerati i precedenti, ma è un tributo al grande consenso che questo film indipendente ha saputo costruirsi. Certo che non premiare Tra le nuvole... o An Education… mah.

3.54 Queen Latifah presenta i vincitori del premio alla carriera Lauren Bacall e Roger Corman.

3.55 Robin Williams premierà la MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA. And the Oscar goes to…

MO’NIQUE (Precious)

Pubblico in piedi ad applaudire la viscerale interpretazione dell’attrice afroamericana. Era il ruolo di una vita, ma dubito che di lei sentiremo ancora parlare.. commovente comunque il discorso di accettazione, che cita la storica vittoria di Hattie McDaniel nel 1940.

4.01 Colin Firth presenta la featurette su An Education.

Ho adorato questo film. E Carey Mulligan meriterebbe l’Oscar, sigh..

4.06 Sigourney Weaver presenta il premio alla MIGLIOR SCENOGRAFIA. And the Oscar goes to..

AVATAR (Rick Carter, Robert Stromberg, Kim Sinclair)

Al di là di come proseguirà la serata per il film di James Cameron, il premio ad Avatar per la miglior scenografia è qualcosa di assolutamente rivoluzionario.

4.09 Sarah Jessica Parker e Tom Ford per i MIGLIORI COSTUMI. And the Oscar goes to..

THE YOUNG VICTORIA (Sandy Powell)

Altro premio prevedibile. Meritato, e anche un tributo all’arte di questa grandissima costumista ormai al terzo Oscar personale.

4.12 Charlize Theron presenta la featurette di Precious.

4.18 Fra le risate del Kodak Theathre, Steve Martin e Alec Baldwin propongono la loro personalissima versione di Paranormal Activity.

4.19 Taylor Lautner e Kristen Stewart presentano un tributo al genere horror. May I say… Kristen Stewart è splendida.

4.23 Zac Efron e Anna Kendrick, coadiuvati dal voiceover di Morgan Freeman, presentano i premi al suono. MIGLIOR MONTAGGIO SONORO, and the Oscar goes to..

THE HURT LOCKER (Paul N.J. Ottosson)

Si prosegue con i MIGLIORI EFFETTI SONORI. And the Oscar goes to..

THE HURT LOCKER (Paul N.J. Ottosson)

Beh, se la serata ormai non ha un preciso indirizzo poco ci manca.. qualcuno calmi la Bigelow! Zoe Saldana in platea mastica amaro.

4.29 John Travolta presenta la featurette su Bastardi senza gloria.

4.34 Sandra Bullock sul palco per presentare il premio alla MIGLIOR FOTOGRAFIA. And the Oscar goes to..

AVATAR (Mauro Fiore)

James Cameron sta per avere una crisi.. deve aver subodorato l’andazzo e forse non sperava in questo premio. Mauro Fiore urla “W L’ITALIA”. L’onore della madre patria è salvo!

4.38 Demi Moore presenta, James Taylor accompagna con voce e chitarra: è il momento del tributo “In Memoriam”. Prendendo spunto dal twitter di Roger Ebert.. ma si sono dimenticati Farrah Fawcett?? Che tristezza.

4.45 Jennifer Lopez e Sam Worthington presentano un montaggio delle musiche nominate come migliori colonne sonore, accompagnato dalle coreografie del rivoluzionario gruppo di ballerini LXD – Legion of Extraordinary Dancers.

Sarebbe davvero un crimine se il premio non andasse a Michael Giacchino..

Standing ovation per gli LXD! Eccezionali. Una performance che ha risollevato una serata finora noiosetta.

MIGLIORE COLONNA SONORA ORIGINALE, and the Oscar goes to..

UP (Michael Giacchino)

4.54 Gerard Butler e Bradley Cooper per i MIGLIORI EFFETTI SPECIALI. E’ sempre interessante interrogarsi sul perchè degli accoppiamenti premi-presentatori. And the Oscar goes to..

AVATAR (Joe Letteri & Co.)

E ci mancherebbe altro. James Cameron ha ripreso colore.

4.57 E’ il momento della featurette su Tra le nuvole.

Il film di Reitman è fino ad ora il grande sconfitto della serata..

5.01 Matt Damon presenta il premio al MIGLIOR DOCUMENTARIO. And the Oscar goes to..

THE COVE

Vittoria attesa per un film bellissimo e impressionante. Speriamo in una distribuzione italiana..

5.05 Tyler Perry presenta il MIGLIOR MONTAGGIO. And the Oscar goes to..

THE HURT LOCKER (Bob Murawski, Chris Innis)

E se per caso qualcuno aveva ancora dubbi su chi porterà a casa baracca e burattini..

5.09 Keanu Reeves presenta la featurette su The Hurt Locker.

5.14 Pedro Almodovar e Quentin Tarantino presentano il premio al MIGLIOR FILM STRANIERO. And the Oscar goes to…

Ancora non mi capacito di quest’accoppiata.

EL SECRETO DE SUS OJOS (Juan Josè Campanella)

Ed ecco la sorpresa! Trionfa l’Argentina, mentre i favoriti erano Il Nastro Bianco e Il Profeta. Peccato, qui tifavo veramente forte per il film di Audiard, maledizione.. il regista vince comunque il premio per la miglior battuta della serata: “Ringrazio l’Academy per non aver considerato il Na’vi una lingua straniera”.

5.19 Ed ecco la featurette su Avatar.

5.23 LA MORTE. Non se ne può più. Baldwin & Martin sono spariti. La noia, la noia.

5.25 A presentare le candidature per il MIGLIOR ATTORE, un parterre de roi formato da Michelle Pfeiffer, Colin Farrell, Vera Farmiga, Tim Robbins e Julianne Moore.

Julianne Moore e Michelle Pfeiffer non hanno mai vinto l’Oscar. Tra poco lo vincerà Sandra Bullock. E’ dura da mandar giù.

Clooney e Freeman in platea commossi dai tributi rispettivamente di Vera Farmiga e Tim Robbins. La palla passa a Colin Farrell che parla di Jeremy Renner e finisce, come prevedibile, a viaggi in Messico e sbronze da paura.

Dopo mezzora di salamelecchi Kate Winslet (divina) presenterà finalmente il premio..

JEFF BRIDGES (Crazy Heart)

Il teatro letteralmente esplode per il Drugo. Io mi assento per una danza della vittoria.

Premio “senza se e senza ma”, Bridges era nettamente il migliore del lotto. Meritatissimo. E lo si percepisce anche nell’aria: l’anno scorso il pubblico era evidentemente diviso tra Penn e Rourke. “Il più sottovalutato grande attore della sua generazione” trionfa e mette d’accordo tutti.

5.39 Si avvicina il premio alla MIGLIOR ATTRICE. Griderò all’ingiustizia finchè campo.. Carey Mulligan meritava questo premio.

Il parterre de roi: Forest Whitaker, Stanley Tucci, Peter Sarsgaard, Michael Sheen, Oprah Winfrey.

A presentare il premio, dopo un’altra serie infinita di tributi, è Sean Penn. And the Oscar goes to…

SANDRA BULLOCK (The Blind Side)

Cioè, che dire. Bisogna ammettere però che ha una classe infinita. Nel giro di 48 ore ha vinto il Razzie come peggior attrice dell’anno (All About Steve) e l’Oscar come miglior attrice dell’anno. Ci vuol dello spirito, e lei ce l’ha. Chapeau.

Intanto l’atmosfera si scalda (per quanto possibile..) e si corre velocemente verso il finale.

5.53 Barbra Streisand per il premio al MIGLIOR REGISTA. And the Oscar goes to..

KATHRYN BIGELOW (The Hurt Locker)


La Streisand si lascia sfuggire “Well, the time has come” e scatta la standing ovation: è la prima donna a vincere l’Oscar come regista. Sono molto, molto contenta, premio meritato, è una grande!

5.58 Tom Hanks annuncia al volo (è il caso di dirlo.. non ha nemmeno riletto i candidati) il MIGLIOR FILM: come prevedibile, la vittoria va a..

THE HURT LOCKER


Scene di ordinario delirio sul palco, Kathryn Bigelow torna indietro di corsa, i tre protagonisti (Jeremy Renner, Anthony Mackie, Brian Geraghty) sono incontenibili. Steve Martin cerca di rubare un Oscar alla Bigelow, che sfodera nell’occasione muscoli d’acciaio. E c’è pure il tempo per i presentatori di prendere per il culo Avatar..

Ed è finita, anche quest’anno è andata. Cerimonia noiosa come poche. Domani in giornata maggiori commenti. Grazie per averci seguito e continuate a visitare il Contrappunto!


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Una risposta a “Oscar 2010

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